IL CRITICO DI MARTE | Il Traditore 26/11/19

IL CRITICO DI MARTE | Il Traditore 26/11/19

IL TRADITORE

Regia | Marco Bellocchio

Con | Pierfrancesco Favino, Maria Fernanda Cândido, Fabrizio Ferracane, Fausto Russo Alesi, Luigi Lo Cascio

Genere | Drammatico

Italia

Uscita | 23 maggio 2019

Durata | 148 minuti

Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13

Molti definirebbero gli anni 80 come favolosi, grandiosi, irripetibili. Ebbene per la Sicilia quelli furono indimenticabili, non tanto per la mitica “cultura pop” fatta di canzoni, film… che hanno fatto e che ancora fanno sognare intere generazioni, ma perché, in quel tempo, l’isola fu teatro di una sanguinosa guerra tra famiglie mafiose. Uno scontro feroce in seno alla stessa Cosa Nostra. Da un lato i nuovi Corleonesi guidati da Totò Riina, spietati, crudeli, decisi a tutto pur di ottenere il potere. Dall’altra parte della barricata, la mafia della vecchia guardia, capeggiata da Tommaso Buscetta detto “don Masino”, quella legata ancora al vecchio codice etico, che definiva i propri seguaci uomini d’onore. La posta in gioco era il controllo del traffico di droga a Palermo. La faida tra clan non cenna minimamente a placarsi e il numero dei morti continua a crescere fino a raggiungere livelli esponenziali.

A questo punto, Buscetta, è costretto a lasciare la Sicilia per fuggire in Brasile, convinto di seguire meglio i suoi affari a distanza dirigendo la disputa stando al sicuro. In realtà viene arrestato dalla polizia locale che lo consegna allo Stato italiano. Non essendo più in grado di proseguire la sua battaglia in difesa di Cosa Nostra, rimasto a secco di denaro e potere, prende la difficile e sofferta decisione di cooperare con la legge acconsentendo all’incontro col giudice Giovanni Falcone.

Buscetta diventa così il primo collaboratore di giustizia, un uomo ormai a cavallo tra due mondi, due facce dello stesso Paese. Da quel momento, per la mafia, sarà un “traditore” una sorta di eretico che ha rinnegato valori, norme, virtù che aveva un tempo giurato di servire. Buscetta verrà sottoposto da Falcone a un ciclo di interrogatori nei quali rivelerà molti segreti di Cosa Nostra. Grazie alle sue dichiarazioni si riuscirà a creare, per la prima volta, una breccia profonda nel muro di violenza, silenzio e omertà di cui si attornia la mafia siciliana. Tutto ciò permetterà di istruire il famoso maxiprocesso del 1986 nell’aula-bunker di Palermo dove “don Masino” sarà il testimone chiave che porterà alla condanna di molti accusati.

Il regista Marco Bellocchio ha saputo proporci con coraggio, una visione strettamente intima della vicenda, come già accaduto per il caso Moro affrontato con la pellicola “Buongiorno, notte”.

Il ruolo di Tommaso Buscetta, personaggio scomodo e importante di un tratto significativo della nostra storia giudiziaria, è interpretato con grande bravura magistrale da Pierfrancesco Favino.

Due dati importanti che caratterizzano l’opera. La prima è la grande teatralità che trasforma in una sorta di farsa il ruolo di tutti coloro che appartengono a quel mondo malavitoso, che sembrano recitare, con assoluta fedeltà e devozione, una parte imposta loro da un copione scritto dalle alte sfere di quel sistema marcio e corrotto che rappresentano. L’altro punto è la sensazione strana del calarci nei panni scomodi di chi rappresenta il male, il lato oscuro della nostra società, di chi sta dalla parte sbagliata. Il film è così coinvolgente da minare, in alcune circostanze, le nostre più solide certezze e convinzioni, spingendoci quasi a tifare per il protagonista, provando addirittura compassione, forse anche guidandoci a capirlo nel vedere le cose dal suo punto di vista. In questo senso ci fanno ulteriormente comprendere e riflettere le parole di Giovanni Falcone: “Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia”.

Recensione di Marco Valletta, “Il Critico di Marte”

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Ciao! Domande?
Clicca sull'icona qui sotto e scrivi a Oltheatre usando WhatsApp.
Prenota il tuo posto a Teatro o al Cinema!
Powered by

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi